Lettera del lunedì – 6 gennaio

A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

e ai docenti e formatori

Torino, 6 gennaio 2020

Bentornati!!

È bello rivedervi a scuola, incontrarvi e riprendere il nostro cammino insieme. Senza di voi l’Agnelli non è l’Agnelli! Senza di voi è come uno stadio vuoto, come una discoteca senza musica e senza luci, come una pista da sci senza neve… Cari studenti, voi siete ciò che rende l’Agnelli vivo! Grazie che ci siete! Ed è bello che siate qui oggi!

È vero, tornare a scuola vuol dire studiare, lavorare, impegnarsi… Ma vuol dire anche incontrare amici e compagni, conoscere e sperimentarsi su cose nuove, aumentare le proprie conoscenze e competenze, mettere le basi per il proprio futuro.

Con oggi inizia il pentamestre: secondo e ultimo atto di quest’anno scolastico. Ti invito a prendere in considerazione quanto hai fatto nel trimestre appena concluso: sii onesto e sincero con te stesso, fai tesoro dei livelli positivi raggiunti e chiediti perché hai avuto cedimenti e risultati negativi. Nei miei anni di vita salesiana ho incontrato giovani che hanno fatto passi da giganti, con progressi sorprendenti. E ho notato che questi giovani non cercavano scuse, non scaricavano la colpa sugli altri e sulle circostanze, non si nascondevano dietro a giustificazioni e mezze verità. Ho notato che questi giovani erano accomunati da tre atteggiamenti/comportamenti, gli stessi che suggerisco anche a te: 1) capire con molta onestà e sincerità dove hai sbagliato e in cosa puoi migliorare; 2) chiedere aiuto alle persone che ti possono dare una mano a superare le difficoltà e a dare il meglio di te; 3) impegnarti con determinazione e costanza nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Con la festa dell’Epifania, in cui abbiamo celebrato la rivelazione-manifestazione di Gesù come Re e Figlio di Dio (oro e incenso), e come uomo mortale (mirra), volge al termine il tempo di Natale. Domenica prossima incontreremo Gesù adulto e uomo maturo all’inizio della sua missione pubblica.

Nelle settimane che seguiranno la nostra attenzione sarà rivolta anche a Don Bosco, fondatore dei salesiani e padre, maestro e amico dei giovani. È da lui che abbiamo imparato che impegno quotidiano nel proprio dovere e gioia del cuore non solo possono andare insieme, ma hanno bisogno l’uno dell’altra.

Bentornato! E buona ripartenza!

Don Claudio Belfiore

Direttore

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