A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

e ai docenti e formatori

Torino, 4 aprile 2020

Carissimi genitori e allievi,

in questa lunga e inaspettata quarantena succede che tutti i giorni sembrano uguali e andando avanti nelle settimane questa percezione potrebbe acuirsi. Ringraziando il Signore con domenica 5 aprile, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa. Certo, in una situazione ben strana e surreale: non era mai successo che i riti, le abitudini e le tradizioni di decenni e secoli si fermassero in questo modo. Così dicono i miei confratelli novantenni, che hanno vissuto anche il periodo della guerra. Tutto chiuso, tutto fermo, tutto cambiato. Ma non lasciamoci ingannare. Avete presente il seme sotto la terra? Sembra che non ci sia vita. In superficie non si notano movimenti o variazioni particolari. Eppure poco al di sotto c’è un fermento che presto troverà la sua via per uscire alla luce del sole, per riportare fiori e frutti in abbondanza e con varietà di gusti e colori. Così sono i giorni della Settimana Santa.

Non lasciamo che questi giorni siano come tutti gli altri. Sono il seme nella nostra vita. Se vuoi che qualcosa di nuovo germogli, se vuoi che la tua vita fiorisca e abbia frutti belli e gustosi, se vuoi uscire dal grigiore e dalla natura apparentemente morta dell’inverno, ti invito a celebrare questi giorni con speciale cura e dedizione. Sì! Lì dove sei, in casa e con le persone con cui stai condividendo in modo più stretto questo tempo di quarantena, proprio lì, giorno per giorno, può avvenire quel miracolo di vita nuova che è anticipo di RESURREZIONE!

Con riferimento alla Settimana santa Papa Francesco ha scritto: «Gesù ci mostra come affrontare i momenti difficili e le tentazioni più insidiose, custodendo nel cuore una pace che non è distacco, non è impassibilità o superomismo, ma è abbandono fiducioso al Padre e alla sua volontà di salvezza, di vita, di misericordia. E, in tutta la sua missione, Gesù è passato attraverso la tentazione di “fare la sua opera” scegliendo Lui il modo e slegandosi dall’obbedienza al Padre. Dall’inizio, nella lotta dei quaranta giorni nel deserto, fino alla fine, nella Passione, Gesù respinge questa tentazione con la fiducia obbediente nel Padre».

Il giorno di Pasqua è il giorno della vita, il giorno che non muore più. Una vita più forte del dolore, più forte del distacco e della lontananza, più forte della morte stessa. Nei prossimi giorni non mancheranno materiali, video, segnalazioni di opportunità per fare tesoro di questi giorni. Li stiamo caricando e li puoi trovare su questa pagina web, a partire da domenica 5 aprile: https://sites.google.com/view/esercizi-spirituali. Potrai seguire le proposte disponibili giorno per giorno. Fino ad arrivare alla Pasqua di RESURREZIONE.

Camminiamo insieme! E buona Settimana Santa!

Don Claudio Belfiore

Direttore

Nei giorni della settimana santa la comunità salesiana dell’Agnelli vive gli esercizi spirituali con i medesimi materiali che trovi sul sito indicato: sono le lectio divine di Mons. Bregantini, Vescovo di Campobasso-Bojano. Se vuoi darci una tua intenzione di preghiera scrivimi, direzione@agnelli.it, la porteremo nel nostro cuore e nelle nostre preghiere.

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