A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

ai docenti e formatori

Torino, 03 maggio 2021

Una presenza dolce e forte

Buongiorno carissimi ragazzi/e, giovani, studenti, docenti e genitori.

Siamo molto soddisfatti della risonanza su giornali e TV all’evento mandato in onda martedì scorso, dal titolo «Insieme costruiamo futuro». La presenza di ospiti illustri e le parole dei relatori hanno dato valore e significato a quanto abbiamo messo in cantiere come Edoardo Agnelli: la riqualificazione e l’innovazione dei laboratori e delle aule dell’Istituto Tecnico Tecnologico. Per stare al passo con i tempi la scuola si rinnova: negli anni scorsi l’abbiamo fatto per il Liceo e il CFP, qualcosa per le Medie e altro ancora si farà. Questa estate tocca al Tecnico.

Per l’avvio dei lavori abbiamo scelto la data del 24 maggio. Sono diversi i motivi di questa data, ognuno con un suo perché, ma uno è del tutto particolare e tipicamente salesiano.

Innanzi tutto la realizzazione dei lavori programmati richiede tempo, sappiamo che sarà una corsa per finire entro la fine di agosto, prima della ripresa della scuola. Per questo abbiamo dovuto anticipare i lavori a maggio, cercando di penalizzare il meno possibile le attività scolastiche in fase di conclusione. Un piccolo sacrificio per iniziare alla grande l’anno prossimo.

In secondo luogo, perché il 24 maggio è un lunedì ed è perfetto per impostare e avviare i lavori valorizzando appieno la continuità di tutta la settimana. Chi ben comincia è a metà dell’opera, dice l’antico proverbio.

Ma soprattutto il 24 maggio è la festa di Maria Ausiliatrice, colei che ha ispirato e accompagnato don Bosco nello sviluppo dell’Opera salesiana. È la Mamma di quest’Opera, presenza provvidente e aiuto sicuro in tutte le circostanze. «Ha fatto tutto Lei!», mormorò don Bosco poco prima di morire, commosso fino alle lacrime, riguardando le proporzioni di quanto fatto.

In questo mese di maggio, tanto caro alla Madonna e alla devozione popolare, risuoni sovente la preghiera del Rosario, pregato da soli o in gruppo. Sia colonna sonora delle giornate, momento di oasi tra i tanti impegni quotidiani. Vi invito a radunarvi come famiglia attorno alla Mamma celeste, per dire l’affetto e la fiducia che riponete in Lei. Almeno un giorno alla settimana, se di più non vi è possibile.

A Lei, aiuto sicuro e provvidente, affidiamo i lavori programmati nell’Istituto Tecnico, perché possano realizzare nei giovani ciò per cui li abbiamo pensati, la ragione per cui esiste l’Edoardo Agnelli: «formare onesti cittadini e buoni cristiani».

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio»: facciamo nostra questa antica preghiera, che Papa Francesco ha riproposto a tutti i cristiani in questo tempo di grande prova per il mondo.

Don Claudio Belfiore

Direttore

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