A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

ai docenti e formatori

Torino, 13 dicembre 2020

Tra cielo e terra

Il nonno teneva per mano il nipotino, ed indicava i poderosi alberi del viale. Raccontava che niente è più bello di un albero e diceva al nipotino:

«Guarda, guarda gli alberi, come lavorano!».

E il piccolo chiese: «Ma che cosa fanno, nonno?».

Continuò il nonno: «Tengono la terra attaccata al cielo! Ed è una cosa molto difficile. Osserva questo tronco rugoso… è come una grossa corda , ci sono anche tanti nodi , alle due estremità i fili della corda si dividono e si allargano, per attaccare terra e cielo. Li chiamiamo rami, in alto, e radici, in basso. Sono la stessa cosa… le radici si aprono la strada nel terreno, e allo stesso modo i rami si aprono una strada nel cielo. In entrambi i casi, è un duro lavoro!».

Chiese il nipotino: «Ma, nonno, è più difficile penetrare nel terreno, che nel cielo!».

Rispose il nonno : « Eh no, bimbo mio ! Se fosse così, i rami sarebbero belli dritti , guarda invece come sono contorti e deformati dallo sforzo. Cercano e faticano… Fanno tentativi tormentosi, più delle radici!».

Chiese ancora il bambino: «Ma chi è che fa fare loro tutta questa faticaccia?».

Concluse il nonno: « È il vento! Il vento vorrebbe separare il cielo dalla terra. Ma gli alberi tengono duro… Per ora, stanno vincendo loro!».

È questo il duro lavoro della nostra fede: tenere il cielo attaccato alla terra, e viceversa. E perché la nostra fatica non fosse vana, ci è stato donato il meraviglioso miracolo del Natale: il Cielo che scende in terra.

Abbiamo celebrato la terza domenica di Avvento. Mercoledì 16 dicembre inizia la novena di Natale. Non lasciamoci rubare il Cielo! Prepariamo il nostro cuore e le nostre case a vivere il Natale: fai spazio a Gesù! Che non capiti come duemila anni fa, che non c’è stato spazio per lui. Solo i pastori e i magi si sono resi conto che nella povertà e nella semplicità stava avvenendo qualcosa di straordinario.

Tre suggerimenti per dare valore a questi giorni che ci separano da questo meraviglioso evento:

  1. Fai spazio a casa: allestisci un piccolo presepe, un angolo di Cielo nel tuo quotidiano
  2. Fai spazio agli altri: metti da parte qualcosa e donalo a chi è nel bisogno, il Cielo ci rende tutti fratelli e sorelle
  3. Fai spazio nel tuo cuore: leggi e rifletti sulla Parola di Dio del giorno (ad esempio la trovi qui )

Buona preparazione al Natale!

Don Claudio Belfiore

Direttore

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