Anche il Dipartimento di Lettere ha portato avanti tanti diversi progetti nei mesi di didattica a distanza, per cercare di stimolare i ragazzi e mantenere viva la loro attenzione, cercando di rendere attivo il processo di apprendimento.

Non sono mai mancate le lezioni in presenza sulla piattaforma di Google Meet, le videolezioni registrate dai docenti, i siti web personali, i consigli di lettura, le verifiche e le interrogazioni, ma qui di seguito vogliamo riportare alcuni dei lavori più significativi elaborati dai nostri allievi, grazie agli stimoli dei nostri appassionati docenti.

Dantedì: in occasione della giornata dedicata a Dante Alighieri, il 25 marzo, tutte le classi seconde hanno messo la loro creatività al servizio del Sommo Poeta, realizzando disegni, scattando fotografie a tema, leggendo o recitando (anche a memoria!) pagine della Divina Commedia.

#poivorrei: imitando l’ormai nota pagina social chiamata “Poivorrei”, la 2B ha organizzato un flash-mob virtuale per esprimere a voce alta ciò che prima della quarantena era dato per scontato e di cui ora, invece, si sente la mancanza. Le frasi più gettonate sono state: “poivorrei rivedere i miei amici, giocare a calcio, andare ai giardini”. Ma si è visto anche qualche “poivorrei tornare a scuola”!

D’Avenia: a partire da un post di Alessandro D’Avenia, i ragazzi di 3E hanno dovuto riflettere sulla chiusura della scuola: liberazione o privazione?

 “Ci manca il rapporto tra professori e allievi? A me manca molto perché, se si instaura un buon legame, è comunque un’amicizia”.

“Non lo avrei mai detto, ma mi mancano persino le lezioni dei professori: loro che scrivono alla lavagna e noi che copiamo sul nostro quaderno. Quelle cose che prima spesso mi annoiavano, ora sono diventate così preziose. […] Mi manca il mio banco, la mia classe. Forse non la rivedrò più e questo mi rattrista. A settembre cambierò scuola e inizierò un nuovo percorso con gente nuova e per questo avrei voluto godermi quest’ultimo anno con i miei compagni di classe a cui sono tanto legata. Purtroppo non mi è stato possibile e questo per me sarà un rammarico”.

“Mi manca perfino lo stare seduti al banco, tutti in fila uno dietro l’altro e a guardare tutti nello stesso punto: la lavagna. Ora invece dobbiamo stare seduti alla scrivania davanti ad un computer molte ore e non possiamo neanche staccare un attimo e distrarci per chiedere la penna al vicino”.

’45: a partire dal libro illustrato di Maurizio Quarello, che racconta la storia dei nonni dell’autore all’epoca della Seconda guerra mondiale e della lotta partigiana al nazifascismo, i ragazzi della 3A e della 3E hanno realizzato un intero racconto.

Earth Day: dopo aver partecipato all’evento Dea Scuola in occasione della giornata della Terra del 22 aprile, la 3C ha svolto un’attività sulle meraviglie della Terra, che prevede un tour virtuale con Google Earth nei posti più straordinari dei cinque continenti, la realizzazione di un volantino per il prossimo Earth day e la creazione di un decalogo di buone pratiche per contribuire alla salvaguardia del pianeta.

Dichiarazione dei Diritti Umani e Agenda 2030: anche la 1C ha affrontato tematiche di attualità, realizzando video e presentazioni per riflettere sul mondo in cui viviamo.

La scatola magica: i ragazzi di 1B hanno realizzato diversi video creato per raccontare, attraverso oggetti e disegni, la trama del libro di narrativa che avevano scelto di leggere nel mese di marzo/aprile.

Ribelli in fuga: la 3D ha provato a entrare in relazione con la letteratura in maniera quanto più possibile critica e personale, realizzando una video recensione di 2-4 minuti del libro “Ribelli in fug” di Tommaso Percivale.

Debate: la classe 2E, nel mese di maggio, ha lavorato su un percorso legato al Debate, e cioè un confronto nel quale due squadre sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dall’insegnante. Dopo una prima lezione introduttiva e comune, la classe è stata divisa in due gruppi, coordinati dal docente di italiano e dall’insegnante di sostegno. Negli incontri successivi, i ragazzi si sono esercitati nell’argomentare a favore o contro una tesi; sono stati scelti argomenti volutamente semplici (compiti delle vacanze sì/no; libri da leggere ogni mese sì/no; meglio il cane o il gatto; mare o montagna, ecc) per permettere a tutti di poter partecipare. L’incontro finale si è svolto venerdì 5 giugno su Google Meet: i due gruppi si sono sfidati davanti a una giuria, presieduta dalla preside e dalla coordinatrice di classe. Il tema del dibattito, lanciato alle squadre una settimana prima per dare modo ai ragazzi di prepararsi al meglio, era incentrato sull’uso del cellulare in classe: si tratta di un aiuto per la didattica o di una distrazione per gli alunni? Le esposizioni delle due squadre durante l’incontro finale sono state di ottimo livello, a coronamento del percorso svolto.

In alcune classi, gli insegnanti di Tecnologia e Italiano hanno dato vita a una collaborazione che aveva lo scopo di permettere ai loro allievi di acquisire quelle competenze digitali fondamentali nel periodo di didattica a distanza. I primi hanno dedicato diverse ore di lezione per spiegare e approfondire l’uso di Gmail, Google Drive, Word, PowerPoint e altri software; i secondi, in maniera complementare, hanno illustrato ai ragazzi lo stile con cui si scrive una mail ai docenti e le accortezze da seguire quando si scrive un tema al computer o quando si prepara una presentazione. 

Come sempre, grazie a tutti i docenti di Dipartimento per il loro impegno e la loro dedizione all’insegnamento.

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