Friday for future – un grande movimento per salvare la terra

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In questi giorni l’attenzione di tutti è concentrata sul problema dei cambiamenti climatici e del pericolo incombente sul futuro del Pianeta e quindi di tutti noi: lo slogan “Non c’è un pianeta B” è rimbalzato da un continente all’altro, segnalando quello che ormai è un pericolo imminente e reale, una preoccupazione vissuta con grande e giustificata enfasi soprattutto dai giovani.
I nostri ragazzi non vivono e non devono vivere fuori dal mondo: le tematiche trattate in questi giorni li riguardano, esattamente come riguardano tutti i giovani del mondo. In linea con il nostro Progetto Educativo, noi vogliamo formare degli uomini e delle donne con spirito critico, autonomia di pensiero, maturità di giudizio: persone che sanno stare nel mondo, consapevoli delle loro responsabilità, rispettosi di quanti e di quanto li circonda. Anche il Papa ha fatto sentire la sua voce e la sua sensibiltà per l’ambiente ha trovato una bellissima espressione non solo nell’Enciclica dedicata ma anche nei quotidiani appelli che il Santo  Padre fa per la salvaguardia del Pianeta.
Per queste ragioni, la mattinata di venerdì 28 settembre sarà strutturata in modo un po’ diverso per dar modo anche ai nostri ragazzi e ragazze di sentirsi parte di questo grande movimento per salvare la Terra.

Obiettivi per classi:
Classi prime
Rendersi conto della sfida e della situazione attuale non in ottica solo allarmistica, ma evidenziando che con lo sforzo di tutti si può migliorare. Spingerli a parlarne con i loro genitori per individuare comportamenti virtuosi. Impariamo a: Guardarci intorno e a confrontarci
Classi seconde
Accettare la sfida che la situazione attuale comporta e individuare dei comportamenti da mettere in atto in prima persona per contribuire al miglioramento. Informarsi e parlarne in casa, con gli amici, sensibilizzare. Impariamo a: Informarci, lasciarci coinvolgere, farci avanti
Classi terze
Osservare con un’ottica diversa i contenuti affrontati a scuola quest’anno: i nostri studi, le nostre attività
professionali possono essere vissuti come occasione di crescita capace di affrontare questa sfida.
Informarsi, parlarne a casa e con gli amici, sfruttare le occasioni di informazione offerte dall’esterno per
arricchire la conoscenza del problema (enti, fondazioni, dibattiti, approfondimenti…)
Impariamo a: Informarci, essere consapevoli del nostro ruolo, fare scelte consapevoli.

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