“IL POTERE DEL SONNO” dormire bene rigenera, migliora la memoria e allunga la vita.

“IL POTERE DEL SONNO” dormire bene rigenera, migliora la memoria e allunga la vita.

Nell’ambito del progetto Educazione alla Salute, l’incontro con il docente universitario

Prof. Alessandro Cicolin

Professore responsabile SSCVD Medicina del Sonno Osp. Molinette, Università degli studi di Torino.

Mercoledì 8 Novembre

Ore 20.30

Aula Magna Don Bosco

In questa occasione è possibile parcheggiare internamente l’auto

Molti tendono a considerare il tempo speso dormendo come sottratto ad attività più importanti. Si hanno così tante cose da fare durante la giornata, che spesso 24 ore sembrano poche: figurarsi se si può “sprecare” del tempo a dormire. Oltre al fatto che è ormai comune concepire chi ama dormire come un “pigrone”, un “lavativo”, un “perditempo”. Da qui la nascita, nel tempo, di vari detti come “Dormirò quando sarò morto“, o l’ancora attualissimo “Chi dorme non piglia pesci”. Questo pregiudizio nei confronti del dormire fa sì che la mancanza di sonno sia una delle emergenze più sottovalutate della nostra epoca. Dormire male ha effetti negativi sulla salute, sulla felicità e sulla durata della vita; viceversa dormire bene rigenera, migliora la memoria e favorisce la longevità.

Con l’inizio della scuola non è suonata solo la campanella, ma anche la sveglia presto al mattino. Una sveglia che potrebbe essere traumatica per chi si è abituato al ritmo estivo dell’andare a dormire tardi e alzarsi ancor più tardi, ma che ora suona puntuale. Per gli studenti che devono rimettersi sui libri la prima cosa da fare è recuperare un ritmo che gli permetta di dormire almeno 8 ore a notte: questo il tempo in media necessario per un sano riposo, che permetta di affrontare la giornata col massimo della concentrazione e di fissare nella memoria i concetti e le nozioni imparate.

Non solo dormire poco, ma anche dormire male altera il nostro umore, la motivazione, la capacità di concentrazione e la percezione di ciò che accade. Il sonno, la memoria e l’apprendimento sono fenomeni complessi e delicati e molte domande sono ancora senza risposta, ma le ricerche degli ultimi anni hanno sottolineato come la qualità e la quantità del sonno possano influenzare i processi cognitivi, oltre a esporre a gravi rischi per la salute, di tutto il corpo e non solo del cervello, in caso di deprivazione.

E’ gradita una prenotazione via mail a:

segreteria@istitutoagnelli.it

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